Fratellanza Cosmica «Nonsiamosoli»

Cenni storici
Il movimento è stato fondato in Sicilia da Euge­nio Siragusa (n. 1919), il quale ritiene di aver percepito nel 1952 un raggio cosmico da un UFO,cosa che per lui è la prova dell’esistenza di intelligenze oltremondane. Dieci anni dopo, nel 1962, E. Siragusa ritiene di avere, sulle pendici dell’Etna, il primo contatto diretto con due extraterrestri, che secondo lui sono messaggeri di Dio e annunciatori calamità e disastri, come Chernobyl e il dilagare dell’Aids.
Nel 1976 Roberto Negrini (che poi si separerà dal Siragusa) spiega che il triangolo delle Bermude è una porta di cui si servono gli extraterrestri per annientare «l’oscura mandria di semi-umani che in questo momento pretende di popolare la terra».
Giorgio Bongio­vanni, a soli 13 anni, diventa figlio spirituale di E. Siragusa. Nel 1984 Giorgio si sposa e si trasferi­sce dalla Sicilia a Porto S. Elpidio, nelle Marche. Qui crede di vedere per la prima volta la Madonna che lo invita a Fatima. Nel 1989 si reca a Fatima. Vorrebbe vedere suor Lucia (l’unica sopravvissuta dei tre veggenti), per chiederle di divulgare il terzo segreto di Fatima. Ma la suora risponde negativamente, dichiarando che solo il papa potrebbe autorizzarla a questo. Deluso, va sul luogo delle apparizioni e lì, tra estasi e levitazioni, riceve dalla Madonna la rivelazione del terzo mistero di Fatima, e anche le pri­me stigmate. Eugenio Siragusa dichiara autentico il suo messaggio. Tornato in Italia, Giorgio Bongiovanni preannuncia un’apparizione della Madonna a Porto S. Elpidio per il 1° novembre 1989. Per tale data si raduna un migliaio di persone provenienti da tutta Europa. Ma solo il Bongiovanni vede la Beata Vergine. In seguito egli ha un ruolo preminente nella sètta: si ritiene una reincarnazione di Francesco, uno dei pastorelli di Fatima, e si presenta come stigmatizzato. Porta ferite sulle mani, sui piedi, al co­stato e, quella più visibile, sulla fronte. I medici sostengono che è sano di mente, e l’emato­logo ha dichiarato che non è anemico e che il sangue delle ferite (che esce una volta al giorno) ha un tempo di coagulo diverso da quello circolante. Mistero.
I seguaci di questo movimento sono per lo più cattolici «apparizionisti», che vanno alla ricerca fanatica di apparizioni: Lourdes e Fatima, ma anche quelle apparizione (sono centinaia!) che non sono approvate dalla Chiesa, alcune delle quali insegnano cose contrarie alla fede cattolica. Ci sono diversi gruppi collegati con Siragusa e Bongiovanni in Europa, Africa e America, facendo un miscuglio di cattolicesimo apparizionista, ufologia, magia, reincarnazionismo.

«Oltre a una “zona libera” di gruppi che si ispirano variamente a Siragusa senza rapporti diretti con lui, nuclei in contatto con “Nonsiamosoli”, grandi o piccoli, esistono in Spagna, Svizzera, Francia, Belgio, Germania Inghilterra, Usa, Zaire e in molti paesi dell’America Latina» (Introvigne).

Eugenio Siragusa già da tempo si è separato, per dissensi, dal Bongiovanni e non anima più nessun gruppo. Anche Giorgio Bongiovanni si è ritirato per così dire a vita privata; ma diversi gruppi «Nonsiamosoli» di ispirano a lui.

Dottrina e messaggi
Il movimento insegna che gli UFO (o alieni o extra-terrestri) sono fratelli dello spazio, gli Angeli Consolatori promessi da Gesù. Sono i tutori della specie umana. Fanno parte di una confederazione intergalattica. Cristo non è Dio. Cristo non è Gesù, ma è sublimazione astrale e genio solare. Il diavolo verrà sconfitto e si convertirà in Arcangelo del Bene. Il contenuto dei messaggi di Eugenio Siragusa annuncia catastrofi cosmiche. Avrebbe previsto, tra l’altro, il disastro di Cernobyl, la guerra del Golfo e l’AIDS.
Siamo nell’area cattolica di frangia; si parla di Gesù Cristo, della Madonna (cosiddetto terzo segreto di Fatima), di padre Pio, ma nello stesso tempo i messaggi che giungono da astronavi rivelano contatti con l’occultismo. Siragusa dichiara di aver avuto diverse reincarnazioni: egli è stato il sacerdote atlantideo Bharat, Ermete Trismegisto, Giovanni Apostolo, Giordano Bruno, Cagliostro e Rasputin. Come questi ultimi è accusato di cose infamanti e perseguitato dalla Chiesa Cattolica. Giorgio Bongiovanni, lo stigmatizzato, gira il mondo e viene chiamato in molte tra­smissioni televisive («Maurizio Costanzo Show», «Misteri», ecc.) a raccontare la sua incredibile storia. Annuncia catastrofi, ma crede che l’uomo potrà salvarsi se si ravvede in tempo, e se la Chiesa si converte.
Attraverso il bollettino «Nonsiamosoli» e l’opera di divulgazione e di proselitismo dei suoi adepti, il movimento diffonde in diversi ambienti e particolarmente in quelli cat­tolici, messaggi apocalittici legati anche alla presunta rivelazio­ne del terzo segreto di Fatima di cui ecco alcuni passi significati­vi:

«Un grande castigo cadrà sull’intero genere umano, non og­gi né domani, ma nella seconda metà del secolo XX (…). Egli [satana] effettivamente riuscirà a introdursi fino alla sommità della Chiesa; egli riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scien­ziati che inventano le armi (…). Verrà il tempo dei tempi e la fi­ne di tutte le fini, se l’umanità non si convertirà (…) Anche per la Chiesa, verrà il tempo delle Sue più grandi prove. Cardinali, si opporranno a Cardinali; Vescovi a Vescovi. Satana marcerà in mezzo alle Loro file, e a Roma vi saranno cambiamenti (…). La Chiesa sarà offuscata, e il mondo sconvolto dal terrore. Una grande guerra si scatenerà nella seconda metà del XX secolo. Fuoco e fumo cadranno dal Cielo, le acque dell’oceano diven­teranno vapori, e la schiuma s’innalzerà sconvolgendo e tutto affondando. Milioni e milioni di uomini periranno di ora in ora, coloro che resteranno in vita, invidieranno i morti. Da qualunque parte si volgerà lo sguardo, sarà angoscia, miseria, rovine in tutti i paesi».

Il bollettino Nonsiamosoli (anno 1991, VII, Nr. 2, p. 4) attribuisce la redazione di tale testo a un gruppo di figli spirituali di Padre Pio. Sempre nello stesso numero del bollettino viene riportato un presunto messaggio, del 22 maggio 1958, di suor Lucia, la veggente di Fatima, in cui tra l’altro è scritto:

«La Ma­donna tante volte mi ha detto: “Che molte Nazioni spariranno dalla faccia della terra. Nazioni senza Dio saranno il flagello scelto da Dio stesso per castigare l’umanità, se noi, per mezzo dell’Orazione e dei SS. Sacramenti, non otterremo la grazia della loro conversione” (…). La Madonna ha detto espressa­mente: “Ci avviciniamo agli ultimi giorni”, e me lo ha ripetuto tre volte. Affermò prima, che il demonio ha ingaggiato la lotta decisiva, cioè finale, dalla quale uno dei due uscirà vittorioso o sconfitto: O siamo con Dio o siamo con il demonio. La secon­da volta mi ha ripetuto che i rimedi ultimi dati al mondo, sono: il Santo Rosario e la devozione al Cuore Immacolato di Maria ».

Si noti che quando nel 2000 la Congregazione Vaticana per la Dottrina della Fede pubblicò, a firma dell’allora card. J. Ratzinger, il testo del cosiddetto 3° segreto di Fatima, il movimento Nonsiamosoli accusò la Chiesa di averne dato una vesione camuffata.

Come valutare il movimento «Nonsiamosoli»?
Evidentemente, qualunque sia la buona intenzione delle persone, il movimento diffonde “rivelazioni” contrarie alla fede cristiana così come è stata creduta da 2000 a questa parte. Perciò portano completamente fuori dalla Chiesa cattolica. Ma molti non se ne accorgono. Facciamo questa affermazione sulla base di seguenti motivi:

1) La ricerca esagerata del miracoloso e del sensazionale (apparizioni, contatti, stigmate, profezie) ha il sopravvento sulla fede in Dio Padre.

2) Particolarmente ambiguo e dannoso per le persone semplici e con poca istruzione religiosa, è il fatto di presentarsi come un movimento devozionale cattolico, ponendo enfasi su pratiche autenticamente cristiane, come ad esempio la recita del santo rosario e la devozione al cuore im­macolato di Maria. Sicché le persone all’inizio non si accorgono della difformità dalla dottrina cattolica.

3) Si insegna che Gesù Cristo non è vero Dio e che si è incarnato più volte.

4) Si afferma che dalla lotta tra Dio e il demonio uno dei due uscirà sconfitto, lasciando intendere che questa possibilità riguarda entrambi, in qualche modo ponendo satana allo stesso livello di Dio.

5) La diffusione di tali messaggi, non solo crea credenze, attese, curiosità e atteggiamenti malsani tra i cattolici, ma rischia anche di screditare l’autentica fede cattolica, e la vera devozione alla Madre di Gesù, o fenomeni come l’apparizione della Madonna a Fatima.

6) Altro elemento inaccettabile per i cristiani, è la fede nella reincarnazione.

5) Infine il movimento odia il papa e la Chiesa Cattolica, il cui torto sarebbe quello di non credere alle rivelazioni di Siragusa e Bongiovanni. Ma la Chiesa ha il dovere di essere fedele solo alla rivelazione che viene da Gesù e dal suo Vangelo.

Al di là, ripetiamo, della buona fece soggettiva, non si vede come possa essere un cattolico coerente chi accetta le idee di questo movimento.

Testi e Periodici
– Filippo e Giorgio Bongiovanni, Eugenio Siragusa: il Contattato, pagg. 182+8 fuori testo, Antonio Giannone Editore, Palermo, 1989.
– Nonsiamosoli, bollettino ufficiale, pubblicato dal 1985 a Porto Sant’Elpidio (AP).

Studi
– Ferrari G., “La posizione delle sètte nei confronti della Madonna”, in Sètte e Religioni, 5/1992, pp. 9-22.
– Introvigne M.- Zoccatelli P.L.- Nelly Ippolito M.- Roldan V. (a cura di), Enciclopedia delle Religioni in Italia, 1048 pagine, LDC Leumann, 2001, pp.868-869.
– Gatto Trocchi C., Viaggio nella magia, ed. Laterza Bari 1993, p. 37-42.

condividi su